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Dal Rifugio Vazzolèr al Rifugio Carestiato
Dislivello: in salita 550 m; in discesa 430 m
Lunghezza: circa 8 chilometri
Tempo netto: ore 4
Sentiero: 555, 554
Difficoltà: E

Lasciata l’oasi di pace del Rifugio Vazzolèr si percorre la strada che va per un po’ a nord, dentro il bosco, fino a raggiungere il greto del torrente della Val dei Cantoni a quota 1685 m dove vira bruscamente a est per proseguire verso il Pian de le Taie e il bivio con il sentiero n. 558 che sale verso la ciclopica Torre Trieste.
Si continua a scendere per la strada bianca (che divalla per la Val Corpassa fino alla Capanna Trieste e a Listolàde, sulla Statale 203, nell’Agordìno). Alla seconda grande ansa a quota 1430 m, in località Sass da la Dispensa con piccolo spiazzo verde di pascolo, si stacca a sinistra (sud) il sentiero n. 554 che si deve seguire.
Passata una colata di ghiaie, il sentiero n. 554 si alza lentamente a mezza costa fra i mughi sotto gli alti precipizi del Castello delle Nevère, quindi attraversa un valloncello, giunge a un piccolo ripiano e prosegue sotto le incombenti colate di ghiaie (Giarói o Ghiaioni del Palanzìn) fino a toccare la erbosa Forcella di Col Palanzìn, 1700 m circa.
Il sentiero prosegue fra i baranci, poi taglia le ghiaie su affioramenti rossicci e raggiunge la Forcella Col de l’Orso, 1700 m circa. Percorsa una banca erbosa e baranciosa si prosegue ora a ridosso delle rocce giungendo alla Forcella del Camp, 1933 m, da dove il sentiero, oltre lo sperone, si dirige a nord.
Ore 2,30 dal Rifugio Vazzolèr

Ora si traversa sotto il Tridente e le belle Torri del Camp, ormai in vista del settore meridionale della Moiazza. Scesi a est nel Van dei Cantói, si traversa una zona di bosco, si passa per Le Stamère e poi, sotto la Pala delle Masenàde, senza eccessivi dislivelli, si risale per sfasciumi e baranci al Col dei Pass dove sorge il Rifugio “Bruto Carestiato”, 1834 metri.
Ore 4 dal Rifugio Vazzolèr

Di proprietà della Sezione di Àgordo del CAI, il Rifugio Carestiato è stato costruito nel 1948 e ristrutturato nel 1971 sul Col dei Pass in bellissima posizione. Aperto dal 20 giugno al 20 settembre, fa servizio d’alberghetto con 34 posti letto e 9 nel locale invernale; illuminazione con gruppo elettrogeno; servizi interni; doccia e acqua calda; Stazione di Soccorso del CNSAS “118”; telefono rifugio +39 0437 6 29 49. Attualmente (2006) è chiuso per lavori; scendere fino alle strutture del vicino Passo Duràn.

Emanuele Repola

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