Dislivello: 565 m in salita, 830 m in discesa
Lunghezza: 14 km circa
Tempo di percorrenza: 4 ore e 30 minuti
Sentiero: n. 6 e 7
Difficoltà: Tappa Turistica

La seconda tappa dell’Alta Via parte dal Rifugio Biella per giungere al Rifugio Sénnes (in ladino Ücia de Sénes) si possono seguire indifferentemente uno dei seguenti percorsi.
a) Per la comoda stradina segnata con il n. 6 che compie una immensa S e conduce tranquillamente al Sénnes in un’oretta circa, oppure: b) per circa un chilometro sulla detta stradina, poi per il sentiero che si stacca a destra (sud ovest; quota 2260 m; segnato anch’esso con il n. 6) che sale per la brughiera fino sulla vicina larga cresta. Quindi per gli avvallamenti erbosi opposti scende a sud ovest, poi a sud, fin sulla strada bianca da cui in breve al Rifugio Sénnes, 2116 m, impiegando più o meno lo stesso tempo del precedente, ma più interessante per flora e panorama.
Ore 1 dal Biella.

Il Rifugio Sénnes, di proprietà privata, sorge presso il caratteristico complesso di malghe che ingentiliscono l’altipiano pascolivo dell’Alpe di Sénnes, un luogo di serenità e di pace sul cui sfondo appaiono la Croda Rossa d’Ampezzo, il Cristallo e il Fànes. Aperto con servizio d’alberghetto dall’1 giugno al 15 ottobre (e dal 26 dicembre al 9 gennaio e dall’1 febbraio al 30 aprile), dispone di una cinquantina di posti letto; non ha ricovero invernale; telefono rifugio +39 0474 50 10 92.

Dal Sénnes si prende la stradina che porta il n. 7 e si dirige a sud proseguendo prima in lieve discesa per gli avvallamenti erbosi attraverso il vasto Pian della Lasta, poi, lasciato a sinistra (sud sud est) il sentiero (anch’esso con il n. 7) per il Rifugio Fodàra Vedla, continua a sud ovest sempre per la stradina. Infine imbocca lo stretto canalone fra il Pici Parëis ed il Col de Rü e divalla rapidamente per gli stretti tornanti fino alla distesa pianeggiante dove sorge il Rifugio Pederü, 1548 metri.
Ore 1,30 dal Rifugio Sénnes.
Ore 2,30 dal Rifugio Biella.
Anche il Rifugio Pederü è di proprietà privata e fa servizio d’alberghetto dai primi di giugno al 20 ottobre (e dal 26 dicembre al 20 aprile); offre una trentina di posti letto; non ha ricovero invernale; telefono rifugio +39 0474 50 10 86.

Dal Rifugio Pederü l’Alta Via delle Dolomiti n. 1 prosegue per il Valùn de Fànes lungo una rotabile alquanto noiosa, ma in ambiente assai interessante. Sarebbe bene farsi trasportare dal fuoristrada del gestore fino al Rifugio Fànes. Se si decide di continuare a piedi si può seguire sia la strada che le scorciatoie sul sentiero n. 7, transitando in un ambiente desolato, quasi lunare, ma molto suggestivo. Le cime attorno sono stranamente colorate e hanno un loro fascino particolare. Passato il delizioso laghetto Le Piciodèl, 1819 m, si transita accanto al Rü dal Plan (Torrente del Piano), si sale per alcuni tornanti e, a quota 1988 m, si devia decisamente a sud. A quota 2022 m si lascia a destra (sud ovest) la strada per la vicina Ücia Lavaréla (Rifugio Lavarella, 2042 m), si passa un ponticello e si giunge all’Ücia de Fànes o Rifugio Fànes, 2060 metri.
Ore 2 dal Rifugio Pederü.
Ore 4,30 dal Rifugio Biella.

Il Rifugio Fànes è una bella costruzione rivestita di legno e assai confortevole. Di proprietà privata, dispone di una settantina di posti letto, bar, pensione, ristorante, tavernetta. Aperto dai primi di giugno a metà ottobre (e dal 26 dicembre a fine aprile); non ha ricovero invernale; telefono rifugio 0474 50 10 97. Il vicino Rifugio Lavarèlla è un po’ più piccolo e modesto, ma accogliente; aperto dai primi di giugno ai primi ottobre (e da metà febbraio a metà aprile), fa servizio d’alberghetto con una trentina di posti letto; il sentiero 7-12 lo collega all’Alta Via un po’ a sud del Rifugio Fànes; ha ricovero invernale; telefono rifugio +39 0474 50 10 79.